Sul tempo adesso non do Senza prezzo neanche mezzo di quello che c’ho
Sì, sì, sì, sul tempo io trovo i perché
Con lo stile che sblasta, guasta, devasta i cliché
Sul tempo adesso non do Senza prezzo neanche mezzo di quello che c’ho
Sì, sì, sì, sul tempo io trovo i perché
Con lo stile che sblasta, guasta, devasta i cliché
Tutto come un ring zio sull’impianto
Tengo in ostaggio il microfono con i massicci accanto
C'è chi mi disprezza
Vorrebbe fottermi, ma non mi spezza
Il Colle Der Fomento è una fortezza
La parte che conosci meno sono
Vogliono entrare nello zoo ma noi per loro siamo
Un tarlo come Spit per Ramo, e sì che se la sudano
Ma sudano invano quando ci stiamo
Nello zoo non possono, armamentario ritmico
Di ostacolo reattivo come un elemento chimico
Mi vorrebbero sotto ma resto, distruggo loro col mio passo
Sicuro che li spezzo (Fresco!)
La base detta le parole sopra questo beat
Sotto il sole cercando una dimensione
In questa storia non c'è gloria
Le parole senza spessore perse nell’aria
Calamita: la mia è il microfono, va sulle dita
La tua si stacca sulle corde e non da via d’uscita
Più di prima un altro round un altro pezzo
Un’altra cosa un altro prezzo un’occasione adesso
Non sprecarla, qualcosa vuole fottermi
Io sto muovendomi in fretta per difendermi
Devo affrontarla e sì che la gente mia conosce il prezzo e lo paga
È il tempo che decide chi è destinato a fomentare questa saga
La tua gente nel mio mare affoga
C'è chi va solo sopra il tempo
E invece chi la piega la base
La fase in cui connetti frasi
La scansione più il senso
La differenza fra fischi e applausi
Un’altra giornata sprecata, la scelta
O solo un altro colpo andato a segno alla svelta
Volo, accetto la sfida come impegno
La testa come ingegno
Il rap come bussola per andare a segno
Un passo dopo l’altro fino al fine
Per un massiccio che percorre strade e lascia mine
Sul tempo adesso non do Senza prezzo neanche mezzo di quello che c’ho
Sì, sì, sì, sul tempo io trovo i perché
Con lo stile che sblasta, guasta, devasta i cliché
Muovo passi su vie illuminate da luce virtuale
Nelle strade spie posizionate per controllare l’animale
Chiuso nella gabbia si muove non solo per fame
Perché la ricerca è anche ma non solo materiale
Un senso, un prezzo dimenticato
Un pezzo sbagliato che ha fulminato la macchina e ha generato
Una nuova stirpe difficile da comprende'
Perciò i miei simili agiscono rapidi pe' non fasse prende'
Mi dà forza, forza attingo dall’esterno
La forza che trovo mi rafforza nell’interno
Tutto l’odio che me danno scrivo mo Rime che ti atterrano, sdraiano
Perché fiaccano talenti con promesse di contanti
Giocano uno sport, il più violento tra i violenti
Pronti, noi siamo pronti all’occorrenza
Zi' qui si rompono facce per una questione di sopravvivenza
Eccoci, siamo arrivati già da tempo
I miei fratelli già nel campo
Sarà una notte in cui farà molto caldo
Quando le luci illumineranno dall’alto il suolo
Sarà con noi contro di loro
Controllano rivolte e le vendono con uno spot o un video musicale
Poi piangono e accusano se qualcuno si fa male
Regalano la violenza ai miei fratelli
Poi vogliono tenere fuori quelli che non sono buoni e belli
Dipingono un unico colore freddo
Impongono non il perfetto il più che perfetto
Solo roba a effetto, zero sostanza, zero contenuto
Ma l’animale nella gabbia si è svegliato
Slegato scendo in campo più veloce degli altri
Pijo la palla ar volo pronto a macina' punti su punti perché
Calma non c'è, pace non c'è
Ma un massiccio sblasta, guasta, devasta i cliché
Per proporre ciò che è andato perso pronto a ricomporre
Il prossimo passo lo possono solo supporre
Il prossimo passo lo possono solo supporre
Sul tempo adesso non do Senza prezzo neanche mezzo di quello che c’ho
Sì, sì, sì, sul tempo io trovo i perché
Con lo stile che sblasta, guasta, devasta i cliché
«Il rap è quello che amo
questo è il mio suono
come nessuno può
Fare di meglio può, fare di meglio può
Il rap è quello che amo
questo è il mio suono
come nessuno può
Fare di meglio può

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