(F.Pivano M.Menna)

Il mattino conosceva lacrime e sole

la notte conosceva lacrime e luna
il marmo di vicoli antichi
non conosceva ancora violenza e rovina
le terrazze spruzzate dal mare
conoscevano sogni perduti
il marmo di vicoli antichi
sognava passati splendori

Nomi cari a noi che li abbiamo vissuti
nomi ignoti a chi ha potuto distruggerli
per idee troppo nuove per essere chiare
contro idee troppo ostili alla vita e all'amore

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