Camminavi solo per la strada
mi son detta: “questo non ha casa”
che reciproca attrazione strana c'è stata.

Troppo giovane per il mio aspetto
io già sentivo che ti avrei protetto
e non ci fu bisogno di un pretesto superfluo.

E adesso sei tu
chi comanda sei tu
chi decide sei tu
il padrone sei tu
ti senti importante
non conto già più!
Questa stanza era mia
ora invece è la tua
ogni cosa era mia
ma la colpa è la tua
succede sovente
ti arrabbi per niente

…è tutto superfluo
…è tutto superfluo

Ti ho insegnato a far l'amore
con la testa e con tutto il cuore
non ti rinnego neanche adesso
che sei diventato superbo.
Quante lotte per restare insieme
con l'arma bianca di chi si vuol bene
e ogni volta tu ributti tutto
in mezzo all'inferno.

E adesso sei tu
chi comanda sei tu
chi decide sei tu
il padrone sei tu
ti senti importante
non conto già più!
Questa stanza era mia
ora invece è la tua
ogni cosa era mia
ma la colpa è la tua
succede sovente
ti arrabbi per niente

…è tutto superfluo
…è tutto superfluo
…è tutto superfluo
…è tutto superfluo

(Grazie ad Aldo per questo testo)

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