Album: The Collection 5.0

Sono contento
si è alzato un po' il vento
la nebbia cadrà

nasce il mattino
una notte di meno
ed eccomi qua.
Laghi e pianura
la radio straniera
si sente da un po'
non sono stanco
la guida è sicura
ce la farò.
Questi anni chiusi in una lettera,
la tua storia, la tua fuga inutile,
l'uomo forte che non sa sorriderti,
il suo mondo che ti annienta.....
Non ti avranno un giorno di più
se tu vorrai ti aspetta laggiù
la nostra città.
La mia casa è ancora così
disordinata e piena di sole
come vuoi tu.
Strada privata
villa isolata
nascosta là
nell'ombra quieta
della pineta
abiti qua.
La fontana non è molto limpida
anche i fiori sanno d'aria umida.
Tutto intorno sembra sopravvivere
mi domando come hai fatto a viverci.
Dal confine all'alba per telefono
dissi solo "son venuto a prenderti".
Eri sola, sola come al solito
fra un istante tornerai a vivere.
(ripete ad libitum)

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