Album: Non è il mio genere, il genere umano

È come svegliarsi in ritardo ubriaco nel giorno del primo colloquio
Potremmo distrarci e far finta mentre continuiamo a nutrirci con l’odio

Il malessere che vomito corrode anche il mio esofago prima di uscire
Versi intrisi sangue e bile
Per me è fin troppo facile capire
Che continui a maledire perché ti fa male dire
Che ho ragione. Capisco l’assuefazione
A questa merda che propinano in costante rotazione
Cerco soluzione ai miei problemi, la vita è un gioco a premi
Ho il futuro nei miei geni. Don’t panic
Niente panico tranquilli
Pensiamo in prospettiva per i figli dei tuoi figli
Smetteste di figliare come stupidi conigli
Non riempireste il mondo di altri inutili birilli
Che in quanto tali cadono. Dove i più forti sbranano
Questi si sparano a vicenda mentre guardano nel baratro
Io nel buio in fondo sento voci che mi chiamano
L’odio che mi esce dalla bocca è ciò che bramano
Il malessere che vomito corrode anche il microfono
Fa breccia nelle ombre che mi coprono
Scrivo per i posteri pitture rupestri ma resto anonimo
Non voglio neanche il nome sul citofono
Autolesionismo, San Simone liscio
Non curarti se ho mangiato o di quante volte piscio
Cerco soluzione ai miei problemi
Il fegato e i miei reni, ne ho i coglioni pieni. Don’t Panic
Niente panico, respira lentamente
Il trucco è far finta di niente
Finchè riusciamo a fingere non possono smentirli
Niente panio tranquilli

È come svegliarsi in ritardo ubriaco nel giorno del primo colloquio
Potremmo distrarci e far finta mentre continuiamo a nutrirci con l’odio

È come svegliarsi in ritardo ubriaco nel giorno del primo colloquio
Potremmo distrarci e far finta mentre continuiamo a nutrirci con l’odio

Il malessere che vomito corrode anche il mio esofago prima di uscire
Versi intrisi sangue e bile
Per me è fin troppo facile capire
Che se fingi di scappare non per forza vuoi uscire
Il malessere che vomito corrode anche il mio esofago prima di uscire
Versi intrisi sangue e bile
Per me è fin troppo facile capire
Che se fingi di ascoltare non per forza stai a sentire

Comments