Come ogni notte esci ma qualcuno ti comanda
ti chiama sul telefono chissà dove ti manda
sei tu che infondi calma negli onesti cittadini

ma telecomandato da invisibili assassini
dagli obbiettivi tattici ti tengono lontani
il capo ha tanti amici che gli allungano una mano
quintali di contanti tutti negli stessi posti
tu come un topo aspetti che gli cadano dalle tasche
poi alzi la voce m non hai scampo
io alzo la testa sapendo che
io so che tu sei bastardo
la vita che fai bastardo
gli amici che c'hai bastardi
lontano da me
si sentono convinti si le facce più pulite
vecchiette con pellicce che ti chiamano in aiuto
mi scusi colonnello quello vuole i miei soldini
la legge è un cesso pubblico voi siete i suoi inquilini
esclusi alcuni casi di pietoso annebbiamento
c'è molto di cattivo misto a molto di violento
sì, come schiavi in vendita nostalgici di un duce
ma i fili che vi muovono nessuno li conosce

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